a cura di Sebastiano Campisi con la collaborazione di Alda Cannizzo (Logopedista)
Ogni anno trascorro le vacanze estive a Marettimo perché li ci abitano i miei nonni, i miei zii e i miei cugini. Ho deciso di parlare di Marettimo perché è un’isola che mi piace e la conosco da quando ero piccolo.
Marettimo è un’isola dell’Italia appartenente all’arcipelago delle isole Egadi, in Sicilia. È la più occidentale delle Egadi ed è una frazione di Favignana, comune italiano della provincia di Trapani in Sicilia. Il nome dell’isola è dato probabilmente dall’abbondante presenza del timo selvatico nel suo territorio; tuttavia non è l’unica tipologia di erba che cresce spontaneamente nell’isola, il cui clima del tutto particolare ha contribuito allo sviluppo di una flora straordinaria. Secondo la teoria trapanese dell’Odissea, Marèttimo verrebbe a coincidere, dal punto di vista geografico con Itaca, la patria di Ulisse. Sarebbe lo stesso eroe a indicarne la posizione.
Per raggiungere l’isola di Marettimo, basta arrivare al porto di Trapani dal quale è possibile prendere aliscafi, traghetti e catamarani.
Vi sono molti siti storici da visitare e vi parlerò dei più importanti. I Romani vi costruirono attorno al 150 a.C. un presidio militare dopo la prima guerra punica per controllare la rotta tra la Tunisia e Roma. Il complesso, noto come Case Romane, si trova a monte del paese, a quota 250 metri circa ed è costituito da due piccoli edifici e da una chiesetta, successiva, di epoca normanna. È presente inoltre il castello di Punta Troia, edificato in periodo normanno sui resti di una preesistente torre di avvistamento e che venne in seguito usato anche come carcere. Nel periodo borbonico all’interno delle sue anguste e buie celle fu detenuto anche Guglielmo Pepe (liberato da Giuseppe Garibaldi prima dello sbarco a Marsala).
Marettimo, la più lontana ed incontaminata dell’arcipelago delle Egadi, si è staccata dalla terraferma diversi millenni prima delle altre due isole dell’arcipelago. Il risultato è che ci sono varie piante endemiche, come il cavolo delle Egadi e la finocchiella di Boccone, arbusto che cresce sulle rupi attorno al Semaforo.
Marettimo è meta perfetta per ogni tipo di turista. Gli amanti del mare e delle esplorazioni subacquee possono godere di splendide spiagge come quella del Cretazzo, Punta Libeccio, Cala Nera e tante altre. Inoltre è possibile fare delle escursioni in barca per visitare le splendide grotte dal fondale azzurro, limpido e cristallino presenti in tutta l’isola; tra le più importanti vorrei citare la Grotta del Cammello, del Tuono, della Pipa. È un’isola selvaggia e montuosa adatta anche a chi ama il trekking in quanto offre diversi sentieri che consentono di conoscere e vivere l’isola e di scoprire la flora e la fauna.
A Marettimo vivono inoltre parecchie specie animali ed é facile incontrare mufloni, cervi e conigli selvatici. Nella parte più alta, inoltre, hanno trovato il loro ambiente ideale molti uccelli e rapaci migratori come: l’aquila, il falco pellegrino, il corvo e il barbagianni.
Spero di essere stato in grado tramite le mie parole di farvi conoscere almeno un po’ delle straordinarie bellezze di quest’isola che ho la fortuna di ammirare ogni estate.