Lettera di una mamma

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Questa è la lettera della mamma di Nicolò, un ragazzo autistico di 15 anni che frequenta il Liceo Artistico, dimesso dal nostro centro dopo aver raggiunto nel corso dei sei anni di trattamento gli obiettivi che l’équipe si era prefissata.
Un’équipe che ha lavorato intensamente grazie anche alla collaborazione validissima della rete familiare e scolastica.
Pubblichiamo di seguito il suo primo disegno a colori, di cui ci ha fatto dono alla dimissione e che testimonia il suo grande talento.
Adesso il suo percorso è fuori dall’AIAS, ma rimarrà sempre nei nostri cuori.

L’équipe

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Oggi 23 settembre 2017 finisce un percorso di psicomotricità che durava da sei anni.
Sei anni che hanno portato alla trasformazione di un bambino di dieci anni, che non riesce ad interagire con gli altri nel giusto modo, insicuro e con poca stima di se stesso, in un ragazzo equilibrato con tante cose ancora da migliorare ma con tanta voglia di crescere per vivere tante esperienze nuove, adesso sa distinguere chi gli ha fatto del bene da chi è stato solo un ipocrita ed ha approfittato del suo disagio a proprio torna conto.
Uno psicologo che nega le sue problematiche e guadagna la sua parcella, lasciando mio figlio e la sua famiglia in balia di una società che non comprende la diversità, costui è un professionista insensibile che non farà mai il bene di nessuno.
Con queste mie parole voglio dire alle famiglie che si trovino in difficoltà perché il loro figlio ha dei problemi di non arrendersi e non fermarsi mai al primo giudizio, e cercare la struttura giusta, che vi possa dare tutta l’assistenza che merita un bambino.
Genitori non abbiate paura di affiancare ai vostri figli un insegnate di sostegno, non è vergogna e imbarazzo, vostro figlio/a potrà trovare aiuto e migliorare la sua autostima, i nostri sono ragazzi speciali che poi crescendo danno il meglio.
Diffidate poi dai medici che vi consigliano subito i farmaci come risoluzione di tutti i mali, prima provate con le terapie riabilitative, nel nostro territorio vi sono strutture competenti che sapranno aiutarvi, l’AIAS è una di queste.
L’AIAS è stato il mio faro che ha illuminato la mia vita, la mia famiglia era sola perché quando ti trovi di fronte a certe problematiche, gli altri (amici, parenti) preferiscono non vedere ma non sanno quanto dolore c’è ad aver un figlio a cui non riesci a dare aiuto concreto per migliorare.
L’AIAS è il meglio che io potessi desiderare, è professionalità e competenza e capacità di farti sentire accolti, supportarti, in un percorso difficile “ma ricco di soddisfazioni”, di darti sempre coraggio e di sentirsi in una famiglia piena d’amore, questo ho provato io!!! Con la sua organizzazione ha dato una svolta alla nostra vita familiare.
Ringrazio la Dott.ssa Di Stefano, la Dott.ssa Rosano, la terapista Amico che hanno seguito mio figlio e tutte le assistenti sociali che si sono alternate nel corso di questi sei anni, un ringraziamento va anche ai collaboratori che ci hanno accolto sempre con un sorriso .
Vi auguro di continuare il vostro lavoro con gioia e dedizione, cosa che sono sicura non mancherà perché siete tutti meravigliosi.
Un grande grazie per tutto,
la mamma di Nicolò

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